Descrizione
In questa storia, dietro i saloni, i viaggi, le grandi città e i palcoscenici internazionali, c’è innanzitutto un bambino. Un bambino di Pozzuoli che corre verso il porto e ascolta le storie del nonno, senza sapere che proprio lì sta ricevendo le prime lezioni della sua vita. Il nonno non gli insegna soltanto a pescare, ma a guardare oltre ciò che appare, a cercare possibilità dove gli altri vedono soltanto ciò che è inutile. Sarà questa una delle lezioni che accompagneranno sempre il protagonista.
Poi arrivano la separazione dai genitori, l’emigrazione, Parigi, una lingua sconosciuta, la nostalgia per i nonni. Ma anche queste esperienze diventano parte della sua formazione. Parigi non cancella Pozzuoli: la aggiunge alla sua vita.
Il mestiere nasce quasi per caso, dall’incanto di un bambino davanti alla trasformazione della madre dopo una visita dal parrucchiere. Da quel momento comincia un percorso fatto di lavoro, sacrifici, apprendistato, studio e soprattutto curiosità. Il protagonista non si accontenta mai di ciò che sa: osserva, viaggia, cambia saloni per imparare dai migliori e cerca continuamente nuove strade. È così che un mestiere diventa arte, ricerca e invenzione.
Quando arriva il momento di confrontarsi con il mondo, non aspetta che sia il mondo a cercarlo. Va incontro alle occasioni, anche con quel pizzico di follia che lo ha sempre accompagnato. Da Pozzuoli arriva fino ai grandi palcoscenici internazionali, ma dentro quel successo rimane sempre il bambino del porto, quello che aveva imparato dal nonno a vedere ciò che gli altri non vedevano.
Ed è qui che questa autobiografia supera il semplice racconto personale. Parla della dignità di partire dal basso, del valore della formazione, del lavoro e della necessità di non smettere mai di imparare. Perché nessuna strada gli è stata regalata: se l’è costruita passo dopo passo.
È anche per questo che L’Inedito Letterario ha scelto di dare spazio a questa storia. Perché riconosce nelle sue pagine uno dei principi nei quali crede da sempre: il valore non è soltanto arrivare lontano, ma avere qualcosa da lasciare a chi viene dopo di noi.






