Descrizione
LA BANDELLA di Fabio Martini
Una raccolta di versi che attraversa le molte forme del sentire umano: l’amore desiderato e inseguito, quello custodito nel silenzio, quello temuto perché troppo vero; la nostalgia delle occasioni perdute e delle parole mai pronunciate; la tenerezza, inattesa, di un legame che nasce lentamente; il tempo che modifica i corpi, le città, le abitudini e persino il modo in cui ricordiamo. Queste poesie abitano lo spazio fragile tra ciò che accade e ciò che ci attraversa interiormente. Ogni testo prova a trattenere un istante prima che svanisca: un incontro mancato, una carezza distratta, una distanza che cresce senza fare rumore, oppure la luce improvvisa di una felicità breve ma assoluta. L’amore, in queste pagine, è una tensione continua tra desiderio e perdita, vicinanza e timore, bisogno di restare e impulso a fuggire.
Accanto ai sentimenti più profondi trovano spazio: un caffè bevuto lentamente, una strada a Firenze sotto la pioggia, una stanza in penombra, una frase trattenuta all’ultimo momento e il quotidiano si trasforma in soglia, punto di accesso, a qualcosa di più vasto e invisibile.
La scrittura di Luca Alfinito si distingue per una voce intima, limpida e immediatamente riconoscibile: la delicatezza di certe confessioni sottovoce, l’ironia che alleggerisce il dolore senza negarlo, la malinconia che accompagna i ricordi, e improvvise accensioni emotive che spezzano l’equilibrio del testo con autenticità. L’amore, al centro della raccolta, non è mai ridotto a semplice sentimento romantico, è memoria che ritorna, rischio necessario, resa davanti a ciò che non si può controllare, imprudenza inevitabile per chi sceglie comunque di sentire fino in fondo. È il tentativo fragile e ostinato di restare vivi dentro ciò che ci ferisce, ci salva o ci cambia. Questa raccolta parla a chi conosce il peso delle attese, a chi ha imparato che alcune emozioni maturano lentamente e che certe parole arrivano solo quando sembrava impossibile pronunciarle e che diventano casa, rifugio, possibilità di riconoscersi negli altri e in se stessi.








