L
  • CONTATTI
  • ACCEDI
  • Cerca
  • Menu Menu
  • 0Carrello
  • Facebook
  • Instagram
  • Telegram

TRABOCCA NEL LOTO LA GIOVANE ROSA, Antologia di poesia giapponese di Autori Vari Contemporanei

20,00€

Dim: 17×24
182 pagine
copertina flessibile con alette

Categorie: ANTOLOGIE, LIBRI DE L'INEDITO
  • Descrizione
  • Recensioni (0)

Descrizione

Ringraziamenti

Un ringraziamento speciale ad Alberto Baroni per la ricerca degli autori e per la cura e la selezione delle composizioni poetiche di tutta la sezione italiana. Un ringraziamento speciale al prof. Jacopo Rubini, per la ricerca degli autori e per la cura e la selezione delle composizioni poetiche di tutta la sezione latina e delle traduzioni a fronte in italiano, nonché dell’introduzione all’opera. Un ultimo ringraziamento, a tutti gli autori che  hanno permesso la produzione e pubblicazione di questa opera.

Autori presenti nel volume

HAIKU IN ITALIANO: KIOKO BENGALA, VITTORIA GANDOLFI, ALBERTO BARONI, MARIA BONARIA CORONA, MARGHERITA PETRICCIONE, RAFFAELE SABA, ANGIOLA INGLESE, ROSA MARIA DI SALVATORE, MARTA SANSAVINI, DENNYS CAMBARAU, MAURO BATTINI, FRANCESCA LA FROSCIA, FILIPPO MINACAPILLI, SILVIA LIVI, CONCETTA RALLO, RAFFAELA DE NICOLA, CIRO FERRARO, CORRADO AIELLO, PATRIZIA CENCI, ROSANGELA BRIZZOLARA, FRANCESCA BELPANE E LETIZIA SASSI.

HAICUA LATINA: JACOPO RUBINI, MAURO PISINI, GIOVANNI MARIA TOSI E FRANCESCO MIRABILE.

 

Prefazione Fabio Martini

Sinceramente, non avrei mai pensato che un lavoro antologico di poesia giapponese di autori italiani contemporanei, ci avrebbe coinvolto così tanto e per così tanto tempo. Quando, come Editrice L’Inedito, prendemmo la decisione insieme ad Alberto Baroni – Responsabile del gruppo Facebook de L’inedito Letterario – di iniziare la ricerca dei vari haijin che avrebbero potuto partecipare, ci trovammo subito coinvolti a mille. Divenne un tutt’uno leggere e scegliere quei componimenti che come ci eravamo detti avrebbero dovuto rispettare le caratteristiche dell’haiku tradizionale: il riferimento stagionale, il kireji, il classico 5/7/5 – o solo ortografico o solo metrico – con la volontà di definire chiara la regola, evitando l’abitudine, presente negli ultimi anni tra gli haijin occidentali, di aggiungere, modellare, alleggerire a volte – anche per idiosincrasia alle regole ferree – le evidenti scelte strutturali dell’haiku tradizionale che sceglie, proprio in quella costrizione estrema, di far emergere nella difficoltà, quel pathos che diversamente scemerebbe in un languire facile di soluzioni alternative e dispersive. Accettare tutto, per la nostra Casa Editrice, avrebbe potuto far sembrare superficiali le scelte editoriali dell’opera tutta. Abbiamo preferito quindi stare sul pezzo di un percorso ben più faticoso e severo, emerso ancor più nella cernita finale, quella che avrebbe definito la fotografia empatica che il componimento doveva esprimere. In questo caso, lo ammettiamo, la selezione ha accettato immagini a volte non proprio somme, pur rendendoci, noi, conto, che non si sarebbe potuto avere tutto e tanto, in un così breve tempo. Non dimentichiamo che l’anima dell’Inedito impone di concedere lasciapassare, a larga maglia, per autori autodidatti, spontanei e appassionati, tra i quali tentare di trovare nuove penne, in tutti i comparti della scrittura; ma in questo caso, data la caratteristica di quest’arte tanto alta, ci siamo imposti di invitare figure conosciute e presenti nella rete, anche distanti dall’Inedito, di cui la maggioranza, bisogna ammetterlo, ha aderito con piacere, partecipazione e simpatia. Alla fine ventuno haijin hanno potuto dare spazio al grosso dell’opera, corredato per circa trenta pagine finali anche da quattro poeti latini. In questo caso, la proposta di Jacopo Rubini, professore all’Università Pontificia Salesiana di Roma presso la Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche, brillante studioso e appassionato di lettere classiche, ha fatto sì che si correlasse, insieme a tre suoi compagni di viaggio, la creazione di uno spazio di evidente unicità, ad un tipo di opera che da tempo non veniva presentata su carta, in formula di antologia di autori contemporanei viventi. Il sottoscritto infine, quasi baccelliere di un impegno che ha coinvolto ore e ore dietro le quinte, si è occupato della geometria dell’opera, delle immagini e del suo miglior confezionamento. Abbiamo cercato di unire qualità, robustezza e coerenza in un lavoro certosino al mondo dell’haiku, restandogli fedeli per quanto ci è stato possibile… Buona lettura a tutti.

“Introduzione formale” di Jacopo Rubini

Dare una definizione al contempo semplice e completa di cosa sia uno haiku è impresa senza ombra di dubbio ardua e spinosa e che, senz’altro, si presta quasi in ogni caso alle critiche degli esperti del settore.

Pur tuttavia, è stato deciso, di concerto con l’editore e i curatori di questa antologia di poesia giapponese in lingua italiana, di fornire, in apertura al testo, una breve ma, per quanto ragionevolmente possibile, efficace spiegazione di quelli, che sono gli elementi costitutivi di uno haiku, sebbene in questo florilegio siano presenti anche altre tipologie di componimenti di tradizione giapponese, come ad esempio il tanka e lo haibun.

Le cause di questa decisione risiedono nella volontà di rendere disponibile anche al lettore, che non sia pratico di poesia giapponese, gli strumenti interpretativi minimi per poter comprendere e soprattutto godere della bellezza di questa antica e affascinante forma di poesia orientale, così lontana dalla nostra cultura sia dal punto di vista geografico, che storico e culturale.

Questa breve introduzione si concentrerà dunque sulla sola costituzione formale dello haiku, lasciando da parte – e riservandola ad altre e più congrue sedi – le questioni storiche del genere, oltre a quelle del suo svolgimento contenutistico interno.

IL METRO. E’ essenziale – oltre che decisamente profittevole dal punto di vista metodologico ed espositivo – partire dall’elemento formale per antonomasia tipico della poesia haiku e che di questa costituisce senza alcun dubbio la caratteristica universalmente più nota: il metro. Tralasciando, infatti, tutte le questioni storiche e letterarie (peraltro estremamente complesse e delicate) che riguardano tale tematica, si può affermare senza timore che, nel corso della sua storia secolare, lo haiku tradizionale si è cristallizzato in una forma metrica corrispondente alla estensione di 17 sillabe (più precisamente on o morae), in cui vanno ad esaurirsi i contenuti del singolo componimento.

Sebbene lo haiku sia originariamente scritto su una sola linea, le 17 sillabe che lo compongono tendono ad essere percepite, per meccanismi prosodici interni alla lingua giapponese, come divise in tre unità dell’estensione, rispettivamente, di 5, 7 e 5 sillabe: forma, peraltro, che contraddistingue anche la prima “strofa” del tanka, completata da una seconda di due versi da 7 sillabe ciascuno.

Tale scansione è giunta poi in occidente, confermandosi nella forma universalmente conosciuta dello haiku di 17 sillabe, suddiviso, appunto, in tre versi da 5, 7 e 5 sillabe.

IL RIFERIMENTO STAGIONALE. Secondo elemento costitutivo dello haiku tradizionale è quello della presenza, all’interno dei tre versi, di un riferimento stagionale, ciò che, in giapponese, viene indicato con il termine di kigo.

Con tale vocabolo nipponico, ci si riferisce a un singolo termine o ad una espressione composita specifica, che identifichi univocamente una stagione, in genere quella in cui lo haiku è stato scritto, o in cui si situano le immagini rappresentate.

Sarebbe in questa sede fin troppo lungo soffermarsi sulle vicende storiche e culturali, che hanno portato allo stabilirsi di una tale convenzione nel contesto della poesia haiku: ma il kigo costituisce senza dubbio uno dei caratteri fondamentali di questa forma di versificazione orientale. Sua funzione specifica non è solo quella di posizionare le immagini dello haiku in un contesto naturale concreto e materiale (due aggettivi, questi, che si possono considerare propri della poetica haiku), ma anche quella – forse ancor più determinante – di situare i contenuti dei versi in una specifica atmosfera emotiva, per cui a ogni kigo – e, conseguentemente, alla rispettiva stagione – corrisponderanno determinati stati d’animo, cristallizzati e canonizzati dalla tradizione culturale e letteraria come specifici di quella determinata stagione e di quel determinato kigo.

Questi elementi saranno utili al lettore, per riuscire a inquadrare lo haiku in lettura nella corretta cornice emotiva, funzionale all’economia complessiva dei versi.

I kigo esistenti nella poesia haiku sono migliaia ed estremamente particolareggiati. Proprio per questo  motivo, essi sono rigorosamente ordinati e categorizzati all’interno di puntuali almanacchi giapponesi di kigo, che prendono il nome di saijiki.

Sarà comunque utile sapere che, nella poesia haiku, esistono 5 kigo, che vengono percepiti come principali e apicali: i fiori di ciliegio (primavera), il cuculo (estate), la luna e le foglie rosse (autunno) e, infine, la neve (inverno).

La linea generale di questa antologia è quella di presentare haiku contraddistinti da kigo, o, almeno, dalla presenza del cosiddetto “piccolo kigo”, ovvero un riferimento non alla stagione, ma a una parte specifica della giornata.

TAGLIO E GIUSTAPPOSIZIONE. Con questi due termini si traducono generalmente due vocaboli giapponesi specifici, che sono rispettivamente kireji e toriawase e che costituiscono l’ultimo carattere formale fondamentale dello haiku. Ma andiamo con ordine.

Nello haiku tradizionale sono il più delle volte descritte due immagini (ne esistono però anche di tre – in effetti rarissimi – e di una). Queste due immagini sono in genere separate tra loro e tale separazione, spesso sia sintattica che contenutistica, è segnalata da particelle verbali che, in giapponese, vengono appunto indicate col nome di kireji (ossia taglio o cesura) e che tendono a veicolare due funzioni principali: quella di punteggiatura (quasi assente in giapponese nella forma grafica a noi nota) e quella di segnalazione emotiva. Oltre a separare, il kireji dà anche, per così dire, un tono specifico alla separazione: dubbio, attesa, sorpresa, esclamazione, conclusione e così via.

Tale separazione è a sua volta funzionale alla giustapposizione o, in certo senso, connessione delle due immagini, ciò che va sotto il nome giapponese di toriawase. Queste, infatti, sebbene separate, sono allo stesso tempo anche collegate da un invisibile filo rosso (a cui il kireji è funzionale), il cui ritrovamento è però affidato al lettore, che viene coinvolto in prima persona nella lettura e interpretazione dello haiku spesso polisemantico, almeno dal punto di vista soggettivo del fruitore. Un buon haiku, infatti, non è un vuoto virtuosismo o la semplice fotografia di un momento, ma, attraverso le immagini rappresentate e la loro toriawase, contribuisce a innescare delle risonanze spirituali nel lettore, che spesso troverà in quei tre versi un significato personale più profondo e al di là degli oggetti realisticamente raffigurati.

Da queste brevi definizioni, risulterà chiaro come non sia semplice “tradurre” in italiano tutto ciò, che è rappresentato dall’elemento del kireji. E’ ormai convenzione diffusa in occidente, tuttavia, utilizzare i tradizionali segni d’interpunzione (trattino “-” compreso) per segnalare tale funzione così rilevante ai fini dell’economia poetica del componimento e della sua corretta comprensione, insieme a tutti gli strumenti sintattici del caso, come, ad esempio, le interiezioni o, in una lingua come il latino, il costrutto dell’ablativo assoluto.

E’ d’uopo tuttavia segnalare che esistono altre “scuole” occidentali, che seguono una linea diversa, per cui la punteggiatura, a meno che non sia assolutamente necessaria per evitare dannose incomprensioni, resta esclusa dalla stesura dello haiku.

LO SPIRITO DELLO HAIKU. I caratteri formali descritti fino a questo punto, ovviamente, non sono mai fini a se stessi, ma costituiscono l’impalcatura esterna dello haiku, all’interno della quale si sviluppa quello che viene spesso indicato come “lo spirito dello haiku”. Spirito estremamente complesso, profondo, spesso insondabile e, perchè no, misterioso (quasi come il concetto giapponese di yugen, connesso non a caso alla poetica haiku), che però si affida per intero alle mani e agli occhi del lettore, ma senza mai mostrarsi nella sua completezza: sta al lettore stesso ricercarlo attivamente, percepirne le vibrazioni in quella esperienza di lettura unica, che è tipica e forse esclusiva di questa forma poetica.

Uno haiku, dunque, non è tale solo perché rispetta le regole formali che abbiamo appena indicato, ma, nel breve spazio delle sue 17 sillabe, deve risultare qualcosa di vivo e tangibile, che, attraverso le sue immagini e i suoi contenuti molto spesso legati al mondo della natura, sia in grado di risuonare in profondità nelle corde dell’animo del lettore, senza mai, però, affermare direttamente verità universali o morali. Lo haiku, infatti, non afferma, non dice esplicitamente, ma piuttosto adombra e suggerisce garbatamente, attraverso il suo linguaggio mai astruso ed eccessivamente retorico o ricercato, ma caratterizzato invece dalla stessa semplicità di quelle immagini vive eppure umili, che vanno a costituire il suo oggetto di ispirazione poetica.

Certo, l’esperienza morale, il campo delle verità universali, così come quello della molteplice e varia emotività umana e non solo sono tutt’altro che estranei al dominio dello haiku: la vera differenza, tuttavia, tra questo antico genere di poesia e quelli generalmente occidentali è che, in questi tre brevi versi, tutto ciò che riguarda la nostra più profonda esperienza della vita e della quotidianità non è mai espresso a chiare lettere, mai viene gettato, quasi con una maleducata insensibilità, in faccia al lettore.

Elementi di questo tipo, così fragili, delicati e allo stesso tempo radicali nell’ambito dell’esperienza individuale e collettiva, sono come protetti e accuditi dal tocco lieve e attento dell’estetica haiku, che cela e nasconde le sue preziose lacrime di giada nelle immagini naturali, nelle atmosfere delle stagioni che si rincorrono senza posa, nel taglio invisibile che allo stesso tempo separa e unisce, nel commento e nell’osservazione genuini, trasparenti e immediatamente aderenti a quella natura che, insieme al poeta e al lettore, va a comporre e costituire un tutto, un “noi” totale e privo di soluzioni di continuità e di cui la vita e la morte non sono che passaggi e trasmutamenti.

Le immagini di questi versi giapponesi non sono mai mute e mai si riducono a impressionistici bozzetti di stampo realistico, come certa vulgata occidentale vorrebbe far credere. Sta però al lettore tendere l’orecchio e cogliere la silenziosa ma assordante voce di questi fiori poetici.

Lo haiku, non rivela segreti, non (s)vende verità filosofiche, ma, al contrario, dipinge esperienze, propone suggestioni, rappresenta immagini, che, di volta in volta, sono suscettibili di risuonare in maniera diversa nello spirito di chi si dedichi alla lettura di questi tre brevi, ma infiniti versi. E d’altronde, non è forse composta da sole tre corde anche la frenetica musica dello shamisen?

 

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Prodotti correlati

  • LUOGHI D’OMBRA Antologia di racconti di Autori vari

    18,00€
  • IL GIOCO DELLE LETTERE (ROSSO) Antologia Autori Vari

    18,00€
  • MARGHERITE AVVISTATE IN SOGNO, Antologia poetica di Autori Vari

    18,00€
  • IL CANCELLO SULLA BATTIGIA, Antologia poetica di Autori vari

    18,00€
© Copyright - L'Inedito Letterario
  • Facebook
  • Instagram
  • Telegram
LE STAGIONI DEL NOSTRO SCONTENTO Antologia di racconti di Autori Vari Conte...LA LADRA DI OCCHI, Racconti di Marco Belli
Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, accetti il nostro utilizzo dei cookie.

OKPer saperne di più

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per la fruizione del sito web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo sito web.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o l'efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e la vostra applicazione al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che monitoriamo le tue visite sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Si prega di essere consapevoli del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Impostazioni per Google Webfont:

Impostazioni per Google Maps:

Vimeo and YouTube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy o sulla Cookie Policy successiva.

TRABOCCA NEL LOTO LA GIOVANE ROSA, Antologia di poesia giapponese di Autori Vari Contemporanei
Cookie Policy

Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili, al fine di permettere o migliorare il servizio offerto e la sicurezza nella navigazione.
( Normativa europea - Decreto legislativo 69/2012 e 70/2012, provvedimento del garante privacy 8/4/2014, gazzetta ufficiale 126 3/6/2014, obbligo di legge dal 3/6/2015) .

La presente Cookie Policy è relativa al sito www.lineditoletterario.com (“Sito”) gestito e operato da Associazione Culturale L'Inedito Via D'Annunzio, 239 64025 Pineto (TE) P.IVA 02009060670 (“L'Inedito”).

I cookies sono piccoli file di testo inviati all'utente dal sito web visitato. Vengono memorizzati sull’hard disk del computer, consentendo in questo modo al sito web di riconoscere gli utenti e memorizzare determinate informazioni su di loro, al fine di permettere o migliorare il servizio offerto.

Esistono diverse tipologie di cookies. Alcuni sono necessari per poter navigare sul Sito, altri hanno scopi diversi come garantire la sicurezza interna, amministrare il sistema, effettuare analisi statistiche, comprendere quali sono le sezioni del Sito che interessano maggiormente gli utenti o offrire una visita personalizzata del Sito.

Il Sito utilizza cookies tecnici e non di profilazione. Quanto precede si riferisce sia al computer dell’utente sia ad ogni altro dispositivo che l'utente può utilizzare per connettersi al Sito.

Cookies tecnici

I cookies tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio.

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web.

Possono essere suddivisi in cookies di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookies analytics, assimilati ai cookies tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookies di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

La disabilitazione dei cookies potrebbe limitare la possibilità di usare il Sito e impedire di beneficiare in pieno delle funzionalità e dei servizi presenti sul Sito. Per decidere quali accettare e quali rifiutare, è illustrata di seguito una descrizione dei cookies utilizzati sul Sito.

Tipologie di cookies utilizzati

Cookies di prima parte:

I cookies di prima parte (ovvero i cookies che appartengono al sito dell’editore che li ha creati) sono impostati dal sito web visitato dall'utente, il cui indirizzo compare nella finestra URL. L'utilizzo di tali cookies ci permette di far funzionare il sito in modo efficiente e di tracciare i modelli di comportamento dei visitatori.

Cookies di terzi:

I cookies di terzi sono impostati da un dominio differente da quello visitato dall'utente. Se un utente visita un sito e una società diversa invia l'informazione sfruttando quel sito, si è in presenza di cookies di terze parti.

Cookies di sessione:
I c.d. ‘cookies di sessione’ sono memorizzati temporaneamente e vengono cancellati quando l’utente chiude il browser. Se l’utente si registra al Sito, può utilizzare cookies che raccolgono dati personali al fine di identificare l’utente in occasione di visite successive e di facilitare l'accesso - login al Sito (per esempio conservando username e password dell’utente) e la navigazione sullo stesso. Inoltre L'Inedito utilizza i cookies per finalità di amministrazione del sistema. Il Sito potrebbe contenere link ad altri siti. L'Inedito non ha alcun accesso o controllo su cookies, web bacon e altre tecnologie di tracciamento usate sui siti di terzi cui l’utente può accedere dal Sito, sulla disponibilità, su qualsiasi contenuto e materiale che è pubblicato o ottenuto attraverso tali siti e sulle relative modalità di trattamento dei dati personali; L'Inedito a questo proposito, considerata la mole di tali siti terzi, declina espressamente ogni relativa responsabilità. L’utente dovrebbe verificare la privacy policy dei siti di terzi cui accede dal Sito per conoscere le condizioni applicabili al trattamento dei dati personali poiché la Privacy Policy di L'Inedito si applica solo al Sito come sopra definito.

Cookies persistenti:

I cookies persistenti sono memorizzati sul dispositivo degli utenti tra le sessioni del browser, consentendo di ricordare le preferenze o le azioni dell'utente in un sito. Possono essere utilizzati per diversi scopi, ad esempio per ricordare le preferenze e le scelte quando si utilizza il Sito.

Cookies essenziali:

Questi cookies sono strettamente necessari per il funzionamento del Sito. Senza l'uso di tali cookies alcune parti del Sito non funzionerebbero. Comprendono, ad esempio, i cookies che consentono di accedere in aree protette del Sito. Questi cookies non raccolgono informazioni per scopi di marketing e non possono essere disattivati.

Cookies funzionali:

Questi cookies servono a riconoscere un utente che torna a visitare il Sito. Permettono di personalizzare i contenuti e ricordate le preferenze (ad esempio, la lingua selezionata o la regione). Questi cookies non raccolgono informazioni che possono identificare l'utente. Tutte le informazioni raccolte sono anonime.

Cookies di condivisone sui Social Network:

Questi cookies facilitano la condivisione dei contenuti del sito attraverso social network quali Facebook e Twitter. Per prendere visione delle rispettive privacy e cookies policies è possibile visitare i siti web dei social networks. Nel caso di Facebook e Twitter, l'utente può visitare https://www.facebook.com/help/cookies e https://twitter.com/privacy.

Nello specifico, si riporta di seguito la lista dei principali cookies utilizzati sul Sito e relative descrizioni e funzionalità, compresa la durata temporale.

1) Tipologia Prima parte - Funzionale
Provenienza L'Inedito
Finalità Recuperare le impostazioni dell'utente (salvare la sessione dell'utente e ricordare alcune impostazioni come le impostazioni di accessibilità)
Durata Cookie persistente
2) Tipologia Prima parte - Funzionale
Provenienza L'Inedito
Finalità Memorizzare il luogo dell'utente e ricordare le impostazioni di lingua (in forma anonima)
3) Tipologia Prima parte - Funzionale
Provenienza L'Inedito
Finalità Personalizzare il contenuto della pagina a seconda del dispositivo utilizzato dall'utente, delle sue scelte e delle impostazioni (in forma anonima)

Come modificare le impostazioni sui cookies

La maggior parte dei browser accetta automaticamente i cookies, ma l’utente normalmente può modificare le impostazioni per disabilitare tale funzione. E' possibile bloccare tutte le tipologie di cookies, oppure accettare di riceverne soltanto alcuni e disabilitarne altri. La sezione "Opzioni" o "Preferenze" nel menu del browser permettono di evitare di ricevere cookies e altre tecnologie di tracciamento utente, e come ottenere notifica dal browser dell’attivazione di queste tecnologie. In alternativa, è anche possibile consultare la sezione “Aiuto” della barra degli strumenti presente nella maggior parte dei browser.

E' anche possibile selezionare il browser che utilizzato dalla lista di seguito e seguire le istruzioni: - Internet Explorer; - Chrome; - Safari; - Firefox; - Opera. Da dispositivo mobile: - Android; - Safari; - Windows Phone; - Blackberry.

Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio offerto da L'Inedito.

L'Inedito Letterario

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica