Descrizione
LA BANDELLA di Fabio Martini
La poesia è una forma di comunicazione con la quale si manifestano agli altri, momenti di vita vissuti, emozioni provate. La mente sa interpretare le emozioni, sa organizzare le nostre percezioni, sa individuare relazioni, sa costruire schemi e sa muoversi anche al di fuori di essi. Leggo le poesie di Iris Tarantola e trovo immedesimazione e spunti di riflessione e prediligo quello stile semplice e diretto. La poesia di Iris è una sorta di magia e questo è il potere, secondo me, quando in poche strofe, versi o parole vengono condensati un turbinio di sensazioni, emozioni e percezioni che arrivano, anche senza esser comprese razionalmente, diritto dentro al cuore, alla mente, ai ricordi. La poesia, d’altronde, è una forma di espressione che si fonda sulle dimensioni musicali del linguaggio – ritmi, accenti, sonorità – per trasmettere contenuti ed evocare suggestioni ed emozioni. Il linguaggio poetico, sia nelle sue forme codificate da secoli sia in quelle più libere, è in grado di cogliere e di dare voce a esigenze profonde dell’uomo, mescolando in modo indissolubile scrittura, senso del ritmo, musicalità della parola e rivelazione di particolari significati. La poesia, nasce dalla tendenza naturale dell’uomo a imitare, attraverso il linguaggio, l’armonia e il ritmo e può essere definita infatti come arte di produrre composizioni verbali in cui il suono e il ritmo, e cioè la dimensione ‘musicale’ del linguaggio, assumono un’importanza di primo piano. La poesia è nata molto prima che esistesse la parola scritta, e quindi la letteratura. Per lunghissimo tempo, la poesia è stata associata all’oralità, alla trasmissione a voce, mentre la pittura è fatta per la vista, la poesia nasce per essere detta, è destinata alle orecchie. La poesia di Iris è una poesia che arriva alle nostre orecchie con quella passione innata di chi attraverso di essa ha in qualche modo costruito il proprio sistema di trasmissione sentimentale. Diversamente dalla precedente, e prima in assoluto, silloge, questa seconda ha acquisito una esperienza nuova, una nuova maturità libera dalle emozioni del principiante in erba della precedente, e di una consapevolezza delle proprie potenzialità. Un libro da leggere dando il tempo al tempo, quasi a centellinare momenti da decantare e riflettere. Buona lettura a tutti…








