Descrizione
LA BANDELLA
Termina con questo quarto romanzo la serie della nostra autrice. Innamorarsi… ci ha portato in un mondo di sentimenti, intrighi e stranezze tipiche del romanzo rosa, dove gli avvenimenti si sono susseguiti e ripetuti attraverso gli occhi, per ogni volume, delle varie protagoniste. Una storia che ci ha portato dalla Sicilia, a New York, sul lago di Ginevra a smatassare un gomitolo piuttosto intricato. Siamo veramente felici di aver dato alla nostra autrice una opportunità tanto valida e al nostro pubblico una lettura articolata e piacevole. Il rosa è forse il genere più sottovalutato e più disprezzato dagli amanti della Letteratura con la L maiuscola. Addirittura, è pratica comune per i critici, denigrare un’opera paragonandola al romanzo rosa di successo del momento. E quando ci si immagina la tipica lettrice di romanzi rosa, si pensa subito alla casalinga insoddisfatta dal proprio matrimonio, che sfugge alla depressione solo divorando Harmony uno dietro l’altro. Uno stereotipo che suscita un misto di pietà nel pubblico maschile e in quelle donne a cui piace definirsi colte. Ma appunto si tratta di pregiudizi e di stereotipi. Se pensiamo al classico “rosa”, non viene in mente una storiella da quattro soldi per signore annoiate. Viene in mente un romanzo che saprà divertire e intrattenere. Un romanzo che lascerà la piacevole sensazione di aver trascorso una giornata in compagnia di personaggi interessanti e affascinanti. Un romanzo che, è vero, non cambierà la vita – ma quale romanzo lo può fare? – ma che comunque avrà donato più di un sorriso. E non sono risultati da poco. Richiede scelte consapevoli da parte dell’autore, la capacità di creare personaggi che sappiano suscitare empatia, e soprattutto una scrittura che sia semplice ed efficace – il che è un’arte in sé; spesso la Letteratura esalta testi al limite del criptico, quasi che l’astrusità sia sinonimo di pregio, ma è vero il contrario: come sostiene Karl Popper “Niente è più facile dello scrivere difficile”. Un bel romanzo rosa è una fiaba che aiuta a superare le preoccupazioni quotidiane; è un toccasana per lo spirito. Niente di negativo, tutt’altro. Premesso ciò, bisogna constatare che il “rosa” è un genere vasto, con molte diramazioni che spesso si intrecciano ad altri generi letterari. E avremo il tempo di parlarne in futuro. Per adesso buona lettura a tutti.








